Davide Cangelosi: “Il 2020 purtroppo è stato un anno difficile a causa di una moto non performante”

Oggi conosceremo Davide Cangelosi, sedicenne (proprio oggi compie gli anni. Auguri!) di Casale Monferrato. Davide è un pilota di velocità, ha corso con M&M racing Team su Mahindra 450 in Moto3. I suoi preparatori tecnici sono: Alex De Angelis, Roberto Sassone e Alessandro Brannetti, mentre il preparatore atletico è Marco Di Marcello. Per il 2021 è tutto da decidere, tranne il Motoclub che sarà l’alessandrino Colli di Crea. La sua pista preferita è Imola ed i suoi hobby sono il Karate del quale è cintura nera, ascoltare musica e uscire con gli amici.

Facci un breve riassunto della tua carriera in moto
D.C.: “Ho guidato per la prima volta una moto all’età di 4 anni, facendo la mia prima gara a 6 anni arrivando quinto. A 8 anni ho iniziato a correre nel CIV arrivando terzo, conquistando una vittoria e tre podi. Nel 2018 sono passato in Premoto3 dove ho vinto per la prima volta al Mugello facendo il mio primo podio a Misano. Nel 2019 sono rimasto in Premoto3 realizzando una vittoria e cinque podi. Il 2020 è stato in Moto3”.

Che stagione è stata per te quella del 2020?
D.C.: “Il 2020 purtroppo è stato un anno difficile a causa di una moto non performante, così non sono riuscito ad agguantare nessun risultato significativo”.

Qual è un punto di forza che ti avvantaggia nei confronti di altri piloti?
D.C.: “Il mio punto di forza è l’aggressività”.

In cosa ti senti di dover migliorare per il futuro?
D.C.: “Per il futuro dovrei migliorare le qualifiche, diciamo che sono più un animale da gara”.

Quali sono i tuoi programmi e le ambizioni per la prossima stagione?
D.C.: “Resterò in Moto3 anche nel 2021 e cercherò di portare a casa il miglior risultato possibile”.

Chi ti segue alle gare?

D.C.: “Alle gare mi segue sempre tutta la mia famiglia, mio padre, mia madre, mia sorella, tante volte è venuto anche a vedermi mio zio e mia zia e mia nonna paterna, e ormai da due anni a tutte le gare che faccio c’è anche il fidanzato di mia sorella”.

Devi ringraziare qualcuno?

D.C.: “Sicuramente più di tutti devo ringraziare i miei genitori e mia sorella che per far avverare il mio sogno, hanno fatto tantissimi sacrifici e per questo non li ringrazierò mai abbastanza”.