Il 16 e 17 gennaio in Umbria il Raduno Collegiale di Enduro FMI riservato alle donne

L’attività didattica 2021 della Federazione Motociclistica Italiana prenderà il via sabato 16 e domenica 17 gennaio con un Raduno Collegiale di Enduro riservato alle donne. Appuntamento al crossodromo di Città di Castello (PG), dove sono attese Licenziate di ogni livello. Coloro che sono interessate alla partecipazione possono contattare la Coordinatrice della Commissione Femminile FMI, Monica Goi (che sarà presente all’evento) all’indirizzo monica.goi@federmoto.it. Il programma della due giorni è disponibile cliccando qui.

A dirigere il raduno in Umbria saranno Raffaele Prisco (Coordinatore della Direzione Tecnica FMI) e Cristian Rossi (Direttore Tecnico FMI Enduro), affiancati da Tecnici FMI. Il programma prevede sezioni teoriche alternate alla pratica sul campo; le partecipanti saranno raggruppate per livelli di abilità e avranno la possibilità di migliorare sia la propria tecnica di guida che l’approccio alle competizioni. Non mancheranno momenti di incontro con atlete ed ex atlete di livello internazionale con le quali le ragazze potranno confrontarsi ottenendo informazioni e ascoltando aneddoti.

Un evento davvero unico, con una formula atipica. Non sarà infatti un collegiale a numero chiuso anzi, vi potranno prendere parte tutte le atlete appassionate di fuoristrada. L’incontro dimostra l’attenzione della FMI verso il mondo femminile: l’intento è quello di far crescere il livello delle ragazze sia in campo nazionale che internazionale!

Ogni atleta dovrà confermare la propria partecipazione entro domenica 10 gennaio scrivendo a monica.goi@federmoto.it o contattando il numero 335.7799319. Il collegiale è aperto alle Licenziate che vi prenderanno parte con moto e abbigliamento tecnico di loro proprietà. Gli appuntamenti successivi del Settore Tecnico FMI saranno comunicati prossimamente.

Giovanni Copioli, Presidente FMI: “Per il nostro Settore Tecnico il 2021 inizierà con un appuntamento davvero significativo dedicato alle donne; un forte segnale verso il motociclismo femminile, il cui apporto al nostro mondo è di assoluta rilevanza vista la loro passione. Un entusiasmo che ritroviamo nella Commissione Femminile, sempre al lavoro con grande dedizione. Anche in questa occasione la FMI dimostra come l’interazione tra più aree, in questo caso Settore Tecnico e Commissione Femminile, sia determinante per sviluppare nuove idee e progetti di qualità“.