Conosciamo meglio il veneto Elia Rigo, fresco campione italiano enduro 2020

Elia Rigo spicca tra i nuovi campioni italiani dell’enduro 2020 e soprattutto fa parte della rosa dei 12 titoli record conquistati dal Moto Club Gaerne di Maser quest’anno. Dopo il primo alloro tricolore conquistato nel 2017 nell’enduro, il diciannovenne salese ha conquistato quest’anno l’alloro italiano nell’Enduro 250 4T Junior con un solo punto di vantaggio sul piemontese Jacopo Romeo (Ktm).

Il campione veneziano è un ragazzo originale, a dispetto dei tanti sport e passatempo moderni, è appassionato all’agricoltura, attraverso la quale trova una fonte di allenamento per la sua preparazione atletica. Elia continuerà a correre nel 2021 mantenendo fede ai suoi colori: correndo con una Ktm 250 4 tempi per il team RRS difendendo anche i colori del Moto Club Gaerne.

Elia, che stagione è stata per te questa del 2020 appena finita?

E.R.: “Quest’anno, il quinto di scuola superiore, a giugno avevo l’obbiettivo di prepararmi al meglio per l’esame di maturità e con il mio motoclub e team avevamo deciso che potevo fare i campionati e le gare nelle vicinanze della mia regione. Causa Covid tutte le gare si sono spostate a luglio dandomi così la possibilità di prepararmi un po’ per gareggiare anche nel campionato italiano Under 23 nel quale Gianni, vicepresidente del motoclub Gaerne, cercava un pilota per la squadra under.

La prima gara non è andata benissimo ma nella seconda sono riuscito a vincere e mi sono trovato in testa al campionato. Nell’ultima gara non ho guidato bene ma sono riuscito lo stesso a vincere il campionato italiano. Anche se ho vinto non vuol dire che devo smettere di imparare e migliorare la mia guida perché ho ancora molto da imparare”.

Qual è un punto di forza che ti avvantaggia nei confronti di altri piloti?

E.R.: “Sinceramente, non saprei rispondere a questa domanda ma una cosa che a parer mio mi avvantaggia nei confronti di altri piloti è la tranquillità che ho ad affrontare le cose”.

In cosa ti senti di dover migliorare per il futuro?

E.R.: “Devo migliorarmi in moltissime cose, soprattutto nel lato fisico. Poi comunque dovrei migliorare la mia guida e la velocità nelle prove dove sono molto lento e insicuro, come le linee e le prove estreme”.

Quali sono i tuoi programmi per la prossima stagione?

E.R.: “Per il prossimo anno ho in programma di fare il campionato triveneto, Under 23, qualche gara di assoluti e la Six Days in Italia”.

Chi ti segue alle gare?

E.R.: “Alle gare mi segue il mio meccanico Eric Rebellato con il quale ho un grandissimo rapporto di fiducia e di stima perché per me non è solo il mio meccanico ma è un pilota dal quale devo imparare molte cose per migliorare la mia guida”.

Devi ringraziare qualcuno?

E.R.: “Si, ringrazio Gianni del Motoclub Gaerne, che mi supporta sempre e mi sprona a dare il meglio di me nelle gare. Eric Rebellato e Ktm Zaniolo, che mi supportano con l’assistenza e mi mettono a disposizione una moto sempre perfetta. I miei famigliari che mi seguono sempre alle gare. I miei amici e tutte le persone che mi seguono perché senza di loro ogni weekend di gara sarebbe noioso e triste per me”.