Giulia Sartini: “a livello corporeo sentivo un nuovo fisico pronto da testare”

Giulia Sartini
a livello corporeo sentivo un nuovo fisico pronto da testare”



Hai già ripreso ad allenarti regolarmente in moto?

G.S.: “Appena in regione è uscito il comunicato per poter ricominciare gli allenamenti ho iniziato subito e sono stata molto felice perché questi mesi senza moto, seppur ininterrottamente, ho lavorato solo a livello corporeo, e sentivo un nuovo fisico pronto da testare. La parte difficile è venuta due settimane dopo la ripresa quando ho avuto un problema che mi ha obbligato ad una cura prolungata di antibiotici e mi sono dovuta fermare di nuovo sia in moto che fisicamente. Ma ora sono ripartita”!

Quanto tempo ci vuole per ottenere di nuovo il livello di preparazione che avevi raggiunto prima del lockdown?

G.S.: “Sinceramente spero in una ripresa più veloce possibile anche perché da gennaio a prima del lockdown sentivo un bel feeling. Ad ora purtroppo non sento ancora la giusta resistenza per la gara”.

Come hai vissuto il periodo del lockdown?

G.S.: “Bene, male! Sono stata impegnatissima tra lavoro e preparazione fisica, è passato molto velocemente per fortuna. Ma allo stesso momento mi mancava la mia moto, la mia corsa per le campagne, la mia bici”. 

C’è qualcuno che segue la tua preparazione fisica o fai tutto da sola?

G.S.: “Si, ho Arianna Biondi che ringrazio tantissimo che mi è stata sempre vicina durante tutto questo periodo (telefonicamente), e mi ha dedicato schede in base al periodo, in base agli allenamenti in moto e all’attrezzatura di cui dispongo in casa”.

Con quali altri piloti ti alleni più volentieri?

G.S.: “Di solito mi alleno con i ragazzi del mio team S11Motorsport, ma sono sempre molto felice quando incontro altre ragazze. E poi sono molto di compagnia quindi sto volentieri a contatto con la gente, ma questo periodo purtroppo non è l’ideale. Mi piacerebbe molto organizzare allenamenti fuori regione come tutte le estati, ma fino a che non tornerà alla normalità la nostra vita, penso che rimarrò nelle Marche”. 

La pandemia pensi che abbia cambiato in qualche modo i comportamenti della gente?

G.S.: “Si, penso che ci abbia sconvolto proprio e che facciamo tutti un grosso sacrificio a mantenere queste regole. Sono del parere che il peggio è passato e che, se dovesse tornare, sarebbe diverso perché saremmo pronti a livello sanitario e istruiti a livello comportamentale. Ma penso anche che ci sia servito a mancarci e ad aver voglia di essere vicini davvero. Come si dice “non tutti i mali vengono per nuocere”.

 

MXCircus

GRATIS
VIEW