Isabel Fantoni: la passione per il motocross e per il suo Marco.

Isabel Fantoni: la passione per il motocross e per il suo Marco
Nuovo ciclo e nuove domande, questa volta andremo a toccare “Le ragazze dei piloti“, dove andremo a conoscere qualche Wags dei motori. Ma chi sono le Wags? Wags è l’acronimo di Wives And Girlfriends of Sportsmen, ovvero fidanzate e mogli (o comunque compagne) di sportivi, in particolare, nel nostro caso, di motociclisti. È usato anche al singolare, WAG, per indicare una specifica partner di uno sportivo. Abbiamo voluto iniziare con Isabel Fantoni, compagna del crossista bresciano Marco Staurenghi, ponendole alcune domande per conoscerla meglio e, attraverso le sue risposte, conoscere meglio anche il suo uomo.

I.F.: “Mi chiamo Isabel Fantoni, sono nata a Bangkok il 26 dicembre 1994 e sono più grande di Marco Staurenghi di 5 mesi.
Sono piuttosto introversa; trovo spesso difficile legare con persone che non condividono le mie stesse passioni.
Attualmente lavoro in una scuola privata di inglese a Verolanuova, stesso paese in cui vivo.
Ho praticamente sempre vissuto in provincia di Brescia, una sola eccezione di qualche mese in provincia di Pesaro e Urbino”.


Sei molto appassionata di motori?
I.F.: “Si, sono parecchio appassionata di motori! Seppur non sia io sulla moto, sento che il mondo del motocross è l’unico a cui mi sento davvero appartenere. Grazie a quello ho sviluppato la mia passione per la fotografia, che poi mi ha portata a viaggiare più spesso”.


Come vi siete conosciuti con Marco? 
I.F.: “Alla tappa di Internazionali d’Italia Supercross di Verolanuova di un paio d’anni fa, ho notato un ragazzo che mi guardava spesso, non sapevo chi fosse, però lui conosceva me. Il giorno dopo, forse per la terza/quarta volta in un anno, iniziò a seguirmi su Instagram, ma il furbetto era fidanzato perciò non ho mai ricambiato.
Dopo mesi, ci siamo ritrovati per caso a lavorare nello stesso posto e abbiamo scambiato due parole. Diciamo che nei giorni successivi abbiamo fatto un bel casino”!


Raccontaci di te. Chi è Isabel Fantoni, cosa fai? 
I.F.: “Attualmente sto lavorando un po’ da casa, mi alleno, pulisco, cucino, stiro. All’inizio è stata davvero dura per me, abituata a prendere e andare ovunque nel weekend ho vissuto davvero male certe giornate. Soprattutto quando ci è stato cancellato il viaggio in programma per agosto. Viaggiare è la mia benzina. Fortunatamente ora saremo un po’ più liberi, ma purtroppo ancora non potrò riprendere il mio lavoro appieno, probabilmente fino a settembre”.


Come avete vissuto questo periodo di lockdown? Vi ha cambiato?
I.F.: “Questo lockdown non ci ha cambiati, abbiamo solo tanta voglia di andare! La noia è tra le cose che più non sopporto.
Abbiamo da poco comprato casa e proprio in questo periodo avremmo dovuto fare dei lavori di ristrutturazione.
Avremmo voluto sfruttare il tempo per sistemare ma con tutto chiuso non abbiamo potuto. Sicuramente ci concederemo qualche piccola gita nei dintorni”.


Come vivi la sua passione per il motocross, sempre nel fango o nella polvere?
I.F.: “Vivere nel fango o nella polvere non è mai stato un peso per me. Ho amato questo sport e il suo ambiente fin da subito. Marco sa che non sarò mai quella che lo bacchetta dicendogli: “ma nel weekend vai sempre in moto!”, oppure “non andiamo al centro commerciale?”, “spendi troppi soldi!”. E lui ha bisogno di questo. Credo che ogni pilota senta il bisogno di approvazione da parte di qualcuno, qualcuno che capisce quel che fa e perché lo fa!
Se ci nasci così, così sei e sarai. I piloti non li cambi!
Perciò quando entra in pista gli do un bacio e gli dico “DIVERTITI!”, e io armata di reflex e drone sto fuori a godermi lo spettacolo dello sport più bello del mondo”!