Intervista Roberto Todaro

Roberto Todaro

Come vivi la situazione dettata dal decreto per il contenimento nazionale del coronavirus?
R.T.: “Ciao MX Circus e ciao a tutti, grazie per averci contattato. Questo momento particolare, che giustamente ci è stato imposto, cerchiamo di viverlo in maniera tranquilla, nonostante la situazione fuori dalle mura di casa lo sia molto meno. Ci tengono impegnati l’allenamento, grazie alla fortuna di avere una piccola palestra, l’officina dove abbiamo preparato le moto e il tempo “libero”, se così lo possiamo definire, per tornare a fare quelle cose che, per mancanza di tempo, si lasciavano incompiute o nel cassetto del “lo farò…”.


Come cerchi di mantenerti in forma in questo periodo di isolamento?
R.T.: “In questo periodo di isolamento, io e il mio pilota Caleb Grothues, ci teniamo in forma grazie a due sessioni giornaliere di allenamento, fatte su misura per noi dal nostro preparatore atletico Lorenzo Testa, usiamo la bici da trial per fare equilibrio e nel tardo pomeriggio nel giardino di casa facciamo due tiri a pallone con la nostra Penny (il Labrador di casa), amante sfegatata della palla”!


C’è qualcosa di particolare che stai facendo per passare il tempo?
R.T.: “Per far passare il tempo, in particolare nulla! Ogni giorno abbiamo sempre fatto qualcosa di diverso: dal sistemare e riordinare l’officina e la casa, al preparare le moto e tutto ciò che corre attorno al nostro mondo, al prenderci del tempo per ridere e scherzare o affrontare discorsi seri! Cerchiamo di vivere la giornata in maniera serena, nonostante le preoccupazioni per ciò che sta succedendo e la voglia di tornare in moto che si fa sentire ogni giorno sempre di più”.


Ti mantieni in contatto con altri piloti?
R.T.: “Assolutamente, sono in contatto giornalmente con gli altri 3 miei piloti del team (Vendruscolo, Tita e Ragadini) che per questa situazione non hanno potuto essere qui con me, con i “miei ragazzi” come li chiamo io che sono i ragazzi/e  della mia scuola RT973 MX School, con i soci del mio motoclub e con altri piloti ed amici del mondo del motocross, che spero di rivedere tutti presto”!


Questa situazione ci cambierà in qualche modo la vita quando ne usciremo?
R.T.: “Questo brutto periodo purtroppo non lo dimenticheremo, sarà una cicatrice che segnerà ognuno di noi per diversi aspetti. Negativamente a livello economico, ma spero positivamente a livello personale! Siamo stati costretti a fermarci, così da avere il tempo per pensare, apprezzare e riscoprire tanti valori che davamo per scontati, imparare a capire quali sono davvero le priorità portandoci a dare valore a ciò che conta veramente”!

MXCircus

GRATIS
VIEW