Nonostante l’avvio cauto, è un buon bilancio quello del Team RT973

Con l’australiano Caleb Grothues, il Team RT973 completa i tre round degli Internazionali d’Italia MX Eicma Series. Dopo le due prove difficili di Riola Sardo e Ottobiano, in quel di Mantova arrivano i primi buoni segnali che la strada intrapresa è quella giusta.

La stagione 2020 ha portato sicuramente importanti novità al Team RT973. La prima balzata agli occhi di tutti gli appassionati è stata sicuramente il ritorno del team con Suzuki, grazie alla nuova collaborazione stretta con Valenti Racing. La seconda, anch’essa importante, è stata l’entrata a far parte del team del giovane australiano Caleb Grothues #60, pilota veloce che in passato ha dimostrato buone qualità di guida.

La serie italiana che precede come di consueto l’apertura della nuova stagione del Mondiale Motocross ha visto i piloti impegnati su tre difficili tracciati italiani: Riola Sardo (OR), Ottobiano (PV) e Mantova (MN), tutti e tre accomunati da un fondo sabbioso anche se dalle diverse caratteristiche.

Per Caleb l’inizio non è stato sicuramente dei più semplici. Tra un problema alla schiena ed il poco allenamento, l’australiano ha faticato sulla profonda sabbia di Riola ma ha centrato la qualifica con un discreto 13° tempo del suo gruppo. Purtroppo una caduta nel corso della manche della MX2 lo ha relegato al 26° posto finale, precludendogli la qualifica nella Supercampione.

Il weekend di Ottobiano, per Grothues ha avuto un esito ancora peggiore. Il poco allenamento alle spalle e la condizione fisica non ancora ideale non lo hanno favorito nelle pessime condizioni climatiche. Il freddo e la fitta nebbia non lo agevolano nella guida e dopo una brutta qualifica, termina anticipatamente il suo weekend.

Il riscatto di Caleb arriva però il weekend successivo, sul tracciato del ‘Tazio Nuvolari’ di Mantova. Con un maggiore allenamento alle spalle ed una condizione fisica nettamente migliore, il pilota del Team RT973 completa una buona qualifica centrando il 12° tempo del secondo gruppo e si qualifica per la gara. Nella manche, Caleb sfodera il suo meglio e dopo un ottimo spunto in partenza, la Suzuki #60 sbuca in 2a posizione dopo la prima curva. Per tre giri Caleb tiene agevolmente il passo del leader della corsa, poi pian piano viene raggiunto dagli inseguitori e in piena ‘bagarre’ viene a contatto con un avversario. Nell’urto la sua Suzuki ha la peggio e Caleb è costretto a prendere la via dei box.

Gli Internazionali d’Italia Motocross Eicma Series terminano così per team e pilota, con un po’ di amaro in bocca ma con la convinzione che la strada intrapresa è quella giusta e con un po’ di allenamento in più, una buona condizione fisica e un pizzico di fortuna, i risultati possono arrivare. Il prossimo appuntamento, è fissato per il secondo weekend di marzo, quando avrà inizio il Campionato Europeo 250 in Olanda, sul tracciato di Valkenswaard.

Caleb Grothues #60: “Riola Sardo e Ottobiano sono state davvero due gare difficili per me. Una settimana prima di Riola ho avuto un problema alla schiena ed è stato davvero dura guidare con il dolore, anche perché mi ero allenato poco. In qualifica ho fatto un buon tempo nonostante l’obiettivo fosse solo quello di vedere se riuscivo a guidare. La gara tutto sommato è andata bene è nonostante un piccolo errore, sono arrivato al traguardo. A Ottobiano avevo poco allenamento e fisicamente non ero ancora pronto. Ci ho provato ma non è andata bene. A Mantova, il weekend è iniziato bene con un 12° tempo del mio gruppo in qualifica. Nella manche della MX2 sono partito alla grande e dopo la prima curva mi sono ritrovato secondo. Sono riuscito a tenere la posizione per i primi tre giri, poi ho subito qualche sorpasso. Nel corso del sesto giro, ho avuto un contatto con un altro pilota e ho danneggiato la mia moto, di conseguenza sono stato costretto al ritiro. Fino a quel momento, sono contento della mia prestazione anche perché mi trovavo bene sul tracciato profondamente segnato. Grazie a l team per il duro lavoro e a tutti i miei sponsor che mi supportano”.

Foto G.Passera

MXCircus

GRATIS
VIEW