Il campione assoluto Leonardo Tonelli trionfa nel Motorally …e sogna la Dakar!

Ha appena finito di festeggiare Leonardo e ora è quasi pronto per una nuova e, ne siamo sicuri, fulgente stagione agonistica 2020. Leonardo Tonelli, 22enne pisano, pilota professionista dallo scorso anno e già campione nell’Enduro e nel Motorally, nel passata stagione 2019, in sella alla Husqvarna FE501 con il team CF Racing e il Moto Club Etrusca, ha conquistato sia il titolo di Campione Italiano Assoluto che la classe E-600, sempre Motorally.

Leonardo è un ragazzone e non ha avuto difficoltà a domare la sua potente “mezzolitro” nei veloci e a volte tecnici percorsi rallistici, gestendo con grande precisione anche l’ultima prova della stagione per poi festeggiare anche questo nuovo alloro nazionale che gli permette di avvicinarsi sempre più al suo sogno realizzabile: la Dakar, uno dei rally di motociclismo più famosi e impegnativi al mondo.

Andiamo a conoscere meglio Leonardo Tonelli che da quest’anno sarà assistito dal team Africa Dream Racing.

Il campionato italiano nell’assoluta è iniziato soft ma poi nelle fasi finali…
L.T.: “Diciamo che ho fatto una stagione regolare senza errori, in tutto il campionato non sono mai uscito dalla top 4 dell’assoluta. Ma il colpaccio sono riuscito a farlo in Calabria, vincendo entrambe le giornate. Sono arrivato ad Aielli veramente agitato, conscio del fatto che i miei avversari erano veramente agguerriti, poi quando purtroppo ho visto Alessandro (Botturi) fermo in speciale a causa di una caduta, mi sono rilassato e ho finito la gara in scioltezza senza nessun rischio”.

Parlaci della tua carriera in moto.
L.T.: “Ho iniziato a correre nel 2008 con una Honda CR 85cc con la quale ho vinto le prime gare in Toscana. Piano piano sono cresciuto e mi sono avvicinato al mondo del motorally nel 2012 con il piccolo cinquantino; nel 2013 mi sono laureato campione italiano classe 50cc e da li inizia tutto. La prendo più seriamente nel 2017 dove entro nel team CF Racing, con il quale inizio la mia crescita, coronata con la vittoria del Campionato Italiano Assoluto, da valutarsi non come arrivo ma come un inizio verso altri traguardi ben più importanti, come la Dakar 2021”.

C’è qualcosa che ancora non sei riuscito a migliorare nel tuo stile di guida?
L.T.: “Mi piacerebbe essere più agile sulla moto… la mia “mole” mi impedisce di poter essere performante nelle zone più guidate, ma sicuramente ci lavoreremo molto”!

Hai disputato anche altri campionati?
L.T.: “Ho partecipato a due gare su quattro del Campionato Europeo Tout Terrain e in entrambe sono riuscito a vincere la classe e l’assoluta in Grecia. Inoltre anche qualche gara di enduro regionale ed italiano Junior”.

Qual’è stata la gara più bella del 2019?
L.T.: “Senza dubbio l’Hellas Rally in Grecia, posti bellissimi con tappe veramente impegnative”!

Chi sono i tuoi piloti preferiti?
L.T.: “Come idolo senza dubbio Fabrizio Meoni, mio conterraneo toscano, una persona che univa una grande determinazione all’umiltà più assoluta, sicuramente un esempio di vita. Mentre attualmente uno dei piloti che preferisco è Toby Price, detto anche la “Bestia” un pilota veramente “possente” che riesce a dominare la sua moto come nessuno. Mi piacerebbe essere determinato come lui, pronto a tutto per arrivare all’obiettivo”.

Parlaci della prossima stagione di gare.
L.T.: “Per il 2020 stiamo lavorando molto con la mia nuova squadra, siamo pronti per affrontare il Campionato Italiano Motorally ovviamente, ma strizzeremo l’occhio al deserto presentandoci a 3 gare di livello internazionale come il Merzouga in primis. Lo scopo è di fare esperienza ed arrivare preparati alla Dakar 2021. In più parteciperò alla Six Days in Italia ovviamente, un’occasione da non perdere”.

Il tuo sogno nel cassetto?
L.T.: “Sicuramente partecipare alla Dakar, è un po’ il sogno di tutti, una gara affascinante e nello stesso tempo durissima nonché costosa, e il sogno sarebbe sicuramente più bello potendola disputare con mio padre accanto; sarebbe bellissimo”.

Chi ti segue alle gare?
L.T.: “Tutta la famiglia! So che posso sembrare troppo attaccato, qualcuno mi critica, ma a me piace portare tutta la mia famiglia alle gare, sono figlio unico perciò i miei genitori sono tutto per me. In più ovviamente la mia ragazza Fede; mi piace perché è la mia via di uscita da tutto, riesce a farmi dimenticare della pressione della gara, in più mi sostiene e mi è vicina in tutto, sempre al mio fianco, nel bene o nel male. 

Prenotazioni sempre Tonelli + 3 …hahaha”.

Che vita sarebbe senza poter andare in moto?
L.T.: “Non sarebbe vita; le moto sono tutto per me, la mia vita, il mio lavoro, la mia passione. Quando vado in moto tutto si ferma e riesco a non pensare a niente, mi sento libero di essere me stesso; la sensazione più bella del mondo”.

Devi ringraziare qualcuno?
L.T.: “Devo ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine fino a qua, chi mi ha insegnato a guidare e chi ha creduto in me fin dall’inizio e ci crede tutt’ora. Devo ringraziare anche chi mi ha criticato e attaccato, perché mi ha insegnato a suo modo come vivere la mia professione, con meno pressione sulle spalle”.

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