Africa Eco Race ha alzato l’asticella con la tappa più difficile

E’ Africa Eco Race si avvicina al cuore della Mauritania, più precisamente ad Aidzine, minuscolo villaggio non troppo lontano da Atar dove è allestito il bivacco. I concorrenti sono entrati nel vivo del soggetto con una tappa di navigazione e di dune di 477 chilometri, per la maggior parte di dune. Per fortuna nessun trasferimento oggi, né ad inizio né a fine speciale.

Da ieri Paolo Lucci ha messo un po’ di pressione nella categoria Moto. Oggi l’italiano si è conquistato una bella vittoria di speciale in sella alla sua Husqvarna. Partito in terza posizione stamattina, si è portato velocemente in testa e ha corso navigando in maniera perfetta senza mai essere raggiunto dagli altri, a parte al punto di rifornimento e vincendo con un vantaggio di 10’16 sulla Yamaha del suo compatriota Alessandro Botturi.

Il bresciano, terminando secondo proprio davanti al suo avversario numero uno, Pal Anders Ullevalseter, porta a casa ancora 2’01 che aggiunti ai 2’05 che già aveva di vantaggio in generale lo portano a comandare la classifica con un totale di 4’06 sul norvegese. Lucci, grazie alla sua splendida speciale guadagna una posizione in classifica assoluta salendo in terza posizione a 36’46 dal leader ai danni di Lyndon Poskitt.

Ci sono altri italiani oggi nei primi posti, per esempio Blasco La Cavera su Husqvarna quarto alla sua prima esperienza in questo rally con Franco Picco ottimo nono assoluto con la sua Yamaha over 450.

Oggi l’Africa Eco Race ha continuato a spostarsi verso Est in direzione di Tidjikja, una delle città mito dei grandi rally africani che ha sempre fatto classifica in passato. Come annunciato da Renè Metge al briefing, è stata la tappa più difficile di tutta la gara ma, anche la più bella, ha detto il campione francese. Il percorso aveva uno sviluppo di 429 chilometri di speciale, all’80 per cento di sabbia e dune morbide.

Paolo Lucci: “Sono contento di aver vinto questa speciale, e sono contento soprattutto di come ho guidato. Ho viaggiato quasi sempre da solo e questo mi piace, mi aiuta a stare più concentrato. Al rifornimento, a metà speciale, mi aspettavo di vedere arrivare Botturi, e i primi della classifica che partivano più indietro, ma invece quando mi sono preparato a ripartire non erano ancora arrivati. Non ho sbagliato niente a livello di navigazione e sono davvero contento”.

MXCircus

GRATIS
VIEW