Matteo Bisacchi: il secondo tricolore non mi basta, ora è caccia al terzo alloro

Velocità, virtuosismi spettacolari e tanta adrenalina: nel 2019 a vincere il Campionato Italiano Velocità d’Epoca classe Open 2T (moto costruite entro l’anno 1998) è stato il cesenaticense Matteo Bisacchi, 36 anni, una bellissima bimba, Martina, avuta dalla compagna Alice e un titolo che si prepara a difendere nel 2020.
Matteo è un artigiano ma appena può sale in sella a una delle sue moto e vola; lo scorso anno con la sua Honda TSR 250 del 1998 (84 cv e 100 kg) ha raggiunto la velocità massima di 214 chilometri orari, la più alta in assoluto mai raggiunta.
Il pilota romagnolo, in forza al Moto Club Città di Cesena, lo scorso anno ha vinto tutte le prove disputate e quest’anno non vuole risparmiarsi per ottenere il trittico tricolore.

 

Chi ti segue alle gare?
M.B.: “Alle gare faccio affidamento ad un vero e proprio sostegno familiare molto partecipato, con la mia compagna, e ovviamente nostra figlia, che mi gestisce tutta la parte burocratica che prevede ogni gara, quindi iscrizioni, tempi e quant’altro, mentre il mio babbo Riccardo con il supporto dell’amico Michele, si occupano della parte meccanica e la messa a punto della moto”.

 

Come ti sei appassionato alla moto?
M.B.: “La passione per le moto, in particolare quelle d’epoca da corsa, è grazie al mio babbo che mi ha avvicinato a questo mondo fin da piccolo, fino a farmi correre nei circuiti cittadini e poi, piano piano, ho iniziato a disputare qualche gara in pista, finché non c’ho preso gusto ed ho continuato”!

Come ti tieni allenato?
M.B.: “Mi alleno soprattutto facendo qualche corsetta a piedi durante la settimana, mentre nei weekend, nei limiti del possibile, pratico motocross”.

Quali sono i risultati più significativi della tua carriera?
M.B.: “Dunque, nel 2014 ho vinto lo stesso campionato Vintage del 2019 però in sella a una Honda RS del 1989, mentre nel 2015, sempre con la stessa moto Honda RS, sono arrivato 2°”.

 

Com’è andata la stagione 2019 che ti ha portato alla vittoria del tricolore?
M.B.: “Diciamo che dopo un anno di pausa, nel quale mi sono cimentato solo nella specialità del motocross, non è stato subito facile riprendere il ritmo giusto, ma con un buon lavoro di squadra e dei bravi meccanici abbiamo portato la moto costantemente sul podio”.

Nel 2020 quali campionati disputerai?
M.B.: “In questa stagione correrò ancora nello stesso campionato dell’anno scorso, oltre a qualche gara di motocross del campionato regionale romagnolo”.

Quale obiettivo ti sei prefisso di raggiungere nel 2020?
M.B.: “Chiaramente vincere! Diciamo che il mio obiettivo è quello di riuscire a riconfermarmi campione anche quest’anno e portare a tre i titoli tricolori”.

Devi ringraziare qualcuno?
M.B.: “Devo ringraziare ovviamente tutti quelli che mi seguono alle gare, ma anche alcuni amici che mi aiutano, Gabriele Gnani, Ezio Pironi, Europlast e Marconi Ricambi”.