Nicholas Lapucci: “Le cose stanno andando nella direzione giusta… ma ora voglio il podio nel tricolore”

Alti e bassi hanno caratterizzato le stagioni del rapido Nicholas Lapucci (Steels Dr Jack Fly Over – Ktm), distintosi spesso ma comunque in cerca di una conferma che ne certifichi la bravura, quella qualità che spesso viene repressa, vuoi per condizione fisica o mentale oppure per altri fattori che non si possono controllare; fatto sta che il pilota barberinese ha tanto perseverato che potrebbe, finalmente, essere arrivato il momento tanto atteso.
La serenità forse ritrovata, la moto che cercava, il team giusto, tutti elementi che potrebbero contribuire a creare la stagione giusta; chissà!
Abbiamo scambiato due battute con il pilota toscano per capire se abbiamo visto giusto oppure sono solo casualità quelle che abbiamo annotato osservandolo all’ultimo round dell’europeo motocross della classe 250, in Francia, dove nella seconda manche Nicholas ha centrato l’holeshot conducendo davanti a tutti fino al penultimo giro della frazione quando ha dovuto cedere il passo al vincitore Van De Moosdijk, senza nulla togliere al fiorentino che è stato sicuramente il più sorprendente di questa bellissima manche.

Nell’europeo della classe 250, al terzo round finalmente sei riuscito a sfoderare la grinta che tutti si aspettavano. Com’è andata la gara in Francia, cos’aveva di speciale quella gara ma in particolar modo la seconda manche dove sei stato fantastico?

N.L.: “Si, finalmente sono riuscito a far vedere quello che so fare, sono stato veloce sin dalle prove libere, mi sentivo molto a mio agio su questa pista. Per me correre in Francia davanti a quel pubblico è sempre molto emozionante e stimolante. Finalmente tutte le cose sono andate nella direzione giusta ed è arrivato il risultato che ci spetta”.

E nelle due precedenti prove di europeo, come mai non sei mai entrato bene in gara con i migliori del lotto?

N.L.: “Purtroppo nelle gare precedenti le cose non sono andate come ci aspettavamo, un po’ per sfortuna e un po’ per qualcosa da finire ancora”.

Il prossimo round si svolgerà in Russia l’8 e 9 giugno, sulla pista di Orlyonok che conosci bene.

N.L.: “Si, il prossimo round è nella mia pista preferita, dove ho vinto l’anno scorso”.

Oltre alla prova russa ci sono ancora quattro prove prima della fine del campionato europeo, su cosa ti stai impegnando a migliorare?

N.L.: “Le partenze sono fondamentali con il ritmo di oggi nel campionato europeo e mondiale, quindi ci alleniamo molto su quelle, e poi cerchiamo sempre di migliorare il ritmo manche e la resistenza. Sono questi i due punti su cui lavorerò di più”.

Parliamo dell’Italiano Prestige, dove ora ti trovi 9° in Elite MX2. A Cingoli hai finito 13° ed a Montevarchi al 4° posto, come ti sei trovato nelle prime due prove tricolori?

N.L.: “A Cingoli non è andata benissimo, non avevo un gran ritmo e c’era qualcosa da mettere a posto ancora. A Montevarchi però sono andato forte, mi sono trovato molto bene”.

Il prossimo weekend sarai impegnato a Savignano, ci potrebbe scappare il podio?
N.L.: “Conosco bene quella pista, mi piace molto! Ci può stare un bel podio, noi puntiamo sempre a quello”.

Quando e come hai iniziato a correre, Nicholas?

N.L.: “Ho iniziato ad andare in moto a 3 anni ed a correre a 7, era una passione di famiglia quindi non è stato difficile salire su una moto e cominciare”.

 

Quali sono i risultati più significativi che hai ottenuto finora nel motociclismo?

N.L.: “Sicuramente il migliore è la vittoria nel GP di Russia lo scorso anno, poi la vittoria del campionato italiano Under 21, 2° al mondialito 65cc, 2° all’Europeo SX e le overall dell’Europeo 250 (vedi Francia 2019, Bulgaria 2018, Ottobiano 2017)”.

Devi ringraziare qualcuno?
N.L.: “Si, ringrazio la mia famiglia in primis che mi ha portato fino a dove sono adesso, il mio team Steels Dr Jack e tutti gli sponsors che mi sostengono per la stagione”.

Ph: Lorenzo Anelli

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