Manuel Iacopi: “rientro o non rientro nel motocross europeo, forse si però…”!

Oggi andiamo a conoscere meglio un pilota toscano, Manuel Iacopi, 22enne pistoiese, campione italiano Supermarecross (il motocross che si corre sulla sabbia) nel 2017 in classe 300 e campione regionale toscano di Minicross e Motocross, ha da sempre uno stretto rapporto con il Team pievarino di Riccardo Boschi, il JK Racing.
Quest’anno Manuel ha deciso di resettare tutto sistemando per prima cosa un vecchio problema al polso, che si era accentuato dopo l’ennesimo imprevisto che lo ha costretto a prendere la risolutiva decisione. Ora, che è tutto risolto dopo un lungo periodo di stop, il pilota Yamaha si sta allenando in pista tra Marche e San Marino con la sua Yamaha YZF 250 4 tempi in vista della prima gara utile da poter disputare, senza velleità di vittoria, quanto prima, probabilmente proprio domenica prossima nel grossetano nella gara di regionale toscano motocross in calendario a Santa Rita.
A spiegarci tutto è lo stesso Manuel che gentilmente ci ha rilasciato questa breve intervista.

Dunque Manuel, parliamo del problema fisico che hai avuto. Quando e perché sei arrivato alla decisione di intervenire chirurgicamente.

M.I.: “Ciao a tutti! Abbiamo deciso di intervenire subito dopo la caduta agli Internazionali di Mantova dove nella prima manche ho riportato una caduta in partenza nella quale alcune moto mi sono montate sul polso già sofferente, quindi giorni dopo abbiamo fatto i controlli e abbiamo riscontrato di nuovo il problema dello scorso anno al tendine destro nel polso”.

Come ti riabiliti e quali sono i tempi di ripresa?

M.I.: “Allora, mi sono operato il 26 di marzo scorso, che era la prima data disponibile, e sono stato fermo un mese e mezzo, ma è da una settimana dopo l’operazione che ho iniziato la riabilitazione. I tempi di ripresa sono stati come ho detto di un mese e mezzo”.

Nel frattempo ti sei mantenuto in qualche modo anche con attività fisica per conservare un minimo di allenamento?

M.I.: “Attività fisica non ho mai smesso di farla, mi hanno obbligato a stare fermo una settimana per non avere infezioni però dalla settimana dopo ho iniziato subito ad allenarmi in bicicletta e corsa a piedi”.

La voglia di saltare in sella a una moto e farla volare in qualche pista quante volte ti è venuta quando eri convalescente?

M.I.: “La voglia è stata moltissima ed è stato veramente duro questo mese e mezzo senza moto, però bene o male sono riuscito a compensare con bicicletta, palestra e altro allenamento”.

Spiegaci come avverrà il tuo rientro. Lo farai gradualmente senza velleità di risultato o soltanto quando ti sentirai pronto per poter competere con i migliori?

M.I.: “Questa è una bella domanda, avevamo pensato di rientrare quando ero al top della forma e così sarà, proverò a correre alla prossima di campionato italiano o del regionale toscano prendendola solo come prova di forza, di resistenza e di allenamento per valutare se sono in grado di affrontare la prossima tappa di Europeo 250 in Germania! Dopo il campionato italiano vediamo i risultati e decideremo al momento se fare partecipare all’europeo”.

Avendolo seguito, seppur a distanza e di riflesso, nell’Europeo 250 quali sono i piloti che più ti hanno impressionato?

M.I.: “Sì, ho seguito tutte le belle gare di europeo e quello che mi ha più colpito è stato ovviamente Alberto Forato, che ha fatto due belle doppiette.

Secondo me, un altro pilota molto valido poteva essere Tropepe che a Pietramurata ha fatto terzo con due buonissime manche”.

Quando e come hai iniziato a correre, Manuel?

M.I.: “Ho iniziato all’età di 4 anni con una passione tramandata dal mio babbo, e all’età di 10 anni ho iniziato a disputare le prime gare”.

Quali sono le gare che ricordi più volentieri nella tua carriera?

M.I.: “Le gare che mi sono rimaste più impresse sono il GP in Spagna dove ho ottenuto un secondo posto in campionato italiano con un primo nella classe 300 e il primo della Under 21 al Trofeo Delle Regioni dove ho fatto primo assoluto in MX1, a Cavallara”.

Quali altre gare o campionati disputerai oltre all’eventuale EMX250?

M.I.: “Parteciperò al campionato regionale Toscana e al campionato Italiano in MX2”.

Considerato che i risultati non arrivano mai da soli, ti chiedo se devi ringraziare qualcuno?

M.I.: “Ringrazio innanzitutto i miei genitori che mi hanno fatto iniziare e fare tutto questo. Il mio team di JK Racing che sta continuando a credere in me, e tutti i miei sponsor che mi supportano”.

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