Alberto Barcella: il primo obiettivo è quasi raggiunto ma all’europeo di Mantova è stata dura

Parliamo oggi del giovane Alberto Barcella. Sedici anni compiuti, di Merate (LC) in forza al team Ktm Racestore MX2 Max Bart e in sella alla Ktm 125.
Dopo il terzo round stagionale dell’EMX125, corso lo scorso weekend a Mantova, ci si avvicina a grandi passi verso il round successivo, quello di Francia del prossimo 26 maggio a St. Jean d’Angely.

Ma intanto alcuni piloti festeggiano il risultato dell’ultima prova, altri invece cercano di porre rimedio agli errori fatti. Sentiamo allora il diretto interessato per capire in quale fase si trova.

Nelle tre prove del campionato europeo EMX125 di quest’anno hai ottenuto un 26° assoluto nel round britannico di Valkenswaard, dove su questo terreno non sei apparso particolarmente a tuo agio, mentre hai reagito con un positivo 7° assoluto nella prova trentina dello scorso aprile e un undicesimo a Mantova dove al buon quinto posto di gara-1 hai purtroppo sommato uno zero nella seconda manche per colpa del fango che ha bloccato la tua moto al nono giro. Ci vuoi parlare della gara mantovana e di questo inizio di stagione continentale?
A.B.: “Nella prima gara di europeo a Valkenswaard, anche se non ancora in perfetta forma fisica, ho ottenuto un 19° posto in gara-1 e nella seconda mi sono ritirato per un problema tecnico alla moto.

Nel secondo round di Arco ero arrivato molto motivato, infatti grazie a due splendide partenze ho ottenuto un 7° posto nella prima e un 9° nella seconda manche, complice un errore di troppo.

A Mantova sono riuscito ad eseguire un ottima partenza, finendo in gara-1 con un 5° posto ma nella seconda purtroppo, causa problema alla catena, mi sono dovuto ritirare.

Sempre per quanto riguarda la gara di Mantova, nella prima manche ho dovuto lottare con i migliori in Europa e comunque sono molto soddisfatto poiché, a parte alcuni pochi piloti, mi sono reso conto che con gli altri mi posso sicuramente rapportare, anche se il livello generale è veramente molto alto.

Nella seconda manche non sono partito affatto bene, ma ero comunque in rimonta in 16a posizione quando il fango mi ha bloccato la catena, e ne sono molto dispiaciuto perché con la prova di Mantova volevo proprio entrare nella top ten del campionato, nonostante questo ne sono fuori solo per una posizione essendo ora 11°. Tutto ciò mi sprona ancora di più a voler affrontare le altre gare con maggiore determinazione”.

Per quanto riguarda la tua partecipazione al Campionato Italiano Motocross, stai aspettando che si disputino le finali, quindi oltre all’Europeo non partecipi ad altre gare?
A.B.: “Si, essendo entrato di diritto nelle fasi finali del campionato italiano, parteciperò sicuramente alle finali e naturalmente completerò l’Europeo. Inoltre vorrei poter partecipare anche al campionato di Supercross ma devo anche fare i conti con lo studio e le disponibilità economiche”.

Vogliamo raccontare ai nostri lettori anche il tuo esordio nel mondo delle corse? Come hai iniziato a correre?
A.B.: “Ho iniziato a correre all’età di 5 anni, con una Ktm monomarcia facendo varie gare, poi nel prosieguo mi sono sempre più appassionato al motocross; a me piace la competizione e battagliare con gli avversari, l’adrenalina delle partenze e le soddisfazioni ottenendo dei buoni risultati.

Mi rendo anche conto che questa passione mi porta a sostenere tanti sacrifici perché tra la scuola, allenamenti e gare, il tempo che rimane è veramente poco. Ma tutto questo lo faccio volentieri essendo una vera passione”.

Quali sono i risultati più rilevanti che hai ottenuto sinora?
A.B.: “Nel 2012 a 9 anni ho vinto il campionato italiano Debuttanti della classe 65cc, e in tutti gli anni successivi fino allo scorso anno (3° nel campionato italiano 125cc) mi sono sempre classificato nelle prime 3 posizioni del tricolore”.

E il sogno che speri sempre si avveri?

A.B.: “Ho sempre avuto un sogno nel cassetto, quello di poter disputare il Supercross in America.

In italia ho sempre partecipato il campionato Supercross, ottenendo sempre ottimi risultati”.

Devi ringraziare qualcuno?
A.B.: “Il ringraziamento principale va a Paolo Mencacci che quest’anno mi supporta per l’intera stagione agonistica, e al mio meccanico di fiducia Duccio, poi a Matteo Aperio il mio allenatore che riesce a sopportare il mio carattere, poi ancora a Scalvini Racing nella persona di Gigi che riesce sempre a tirar fuori dalla mia moto qualcosa in più con le sue marmitte, e infine, ma non per importanza, i miei sponsor: Gabetti Franchising di Merate e Vitali Spa, poi il mio motoclub Berbenno nella persona di Albano che mi aiutano in questa stagione 2019. Inoltre un ringraziamento particolare va anche a Max Bartolini e alla Federazione Motociclistica Italiana che mi ha selezionato insieme ad altri ragazzi come talento azzurro, supportandomi per il 2019”.

Ph: Mxcircus

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