Simone Furlotti ancora ai box, ma sta scalpitando!

Dopo l’avvio mantovano agli internazionali motocross 2019, il pilota di Fidenza vicecampione italiano MX2 Simone Furlotti, classe 1995, in forza al team GBO Motorsports di Matteo Bonini, ha congelato tutto per colpa di un infortunio in allenamento che lo ha costretto a intervenire chirurgicamente alla spalla sinistra.

Ha iniziato dopo aver pianificato nel migliore dei modi la nuova stagione, con grandi cambiamenti: nuova moto, nuovo team, nuova categoria, ma poi qualcosa è andato storto e si ricomincia. Un paio di mesi di stop dopo l’intervento di metà marzo, forse qualcosa in più, ma le sue motivazioni sono fortissime e il suo pensiero è fisso al debutto nel campionato Prestige e della classe MXGP, che avverrà… sentiamo come risponde lo stesso Furlotti alle nostre domande:

Quest’anno, tutto sembrava girare nel verso giusto per te, con i cambiamenti radicali che sei riuscito ad apportare per la nuova stagione, poi, all’improvviso, l’infortunio alla spalla e il conseguente intervento che hanno praticamente congelato il debutto di stagione, nazionale e mondiale?
Ora come cambieranno i tuoi programmi per il 2019? Per quando è previsto il rientro?
S.F.: “Purtroppo i cambiamenti di Youthstream a metà ottobre hanno stravolto un pò i  nostri piani e ci hanno fatto perdere tempo. Di conseguenza, per gli Internazionali non eravamo ancora pronti ma comunque stavamo lavorando per mettere a posto la moto e la condizione fisica in vista delle gare più importanti, il mondiale e l’italiano. L’intervento alla spalla ci ha fatto perdere la prima parte della stagione. Ora il primo obbiettivo è guarire bene senza anticipare i tempi e ritornare in moto quando la spalla sarà al 100%”.

Come ti sei trovato da subito con il tuo nuovo team GBO Motorsports?
S.F.: “Con il nuovo team mi sono subito trovato bene, Matteo ha molta esperienza come pilota, quindi riesce ad aiutarmi tanto”.

Il cambio di moto da Yamaha a Ktm è stato difficile oppure ti sei adattato subito?
S.F.: “La KTM 450 mi ha aiutato tanto perché è molto facile da guidare. Poi penso che il mio stile di guida sia adatto a questa nuova cilindrata”.

Il rientro alle gare, per quando è previsto?
S.F.: “Come detto prima, non voglio anticipare i tempi. Dipende da quando potrò tornare in moto, comunque penso di rientrare alle gare a fine luglio”.

Devi ringraziare qualcuno?

S.F.: “Vorrei ringraziare Matteo e tutto il team GBO Motorsports che mi sta supportando anche in questo momento, ma anche Alessandro di Fisioesport che mi segue nella riabilitazione. Al momento stiamo facendo quasi due ore di fisioterapia al giorno, ce la metterò tutta per tornare al top”.

Incrociamo le dita!

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