Michele Cervellin, bandiera italiana nel mondiale MX2

Il pilota veneto Michele Cervellin classe 1996, da questa stagione in forza al Team SM Action Yamaha, si sta via via perfezionando alla ricerca della migliore forma stagionale, soprattutto in vista della prossima tappa del mondiale MXGP che sarà nuovamente in Italia toccando il circuito Mantovano Tazio Nuvolari.

Michele ha iniziato positivamente la sua avventura nella struttura gestita da Emanuele Giovannelli e Matteo Migliori, stazionando dopo solo quattro prove del mondiale MX2, all’undicesimo posto e miglior italiano in graduatoria, mentre si trova già al comando nella classe MX2 del Campionato Italiano Motocross Prestige davanti al compagno di squadra Maxime Renaux.

Lo abbiamo raggiunto per fargli qualche domanda

Dunque Michele, hai preparato il 2019 nel migliore dei modi per cercare di affrontare un’ottima annata. Volendo fare un piccolo bilancio della prima parte di stagione, come la commenteresti?

M.C.: “Si é stato un inverno dove abbiamo  lavorato molto  per fare un 2019 al massimo essendo anche a causa dell’età il mio ultimo anno in MX2.

Dopo le prime gare di stagione sinceramente mi aspettavo qualcosa di più però nello stesso tempo consapevole che la stagione è lunga e difficile, importante anche stare lontano dai guai, già ora mi sento in crescendo sia fisicamente e anche il team nel sviluppo della moto”.

Come ti trovi con il Team SM Action Yamaha?

M.C.: “Con il team mi trovo molto bene, Emanuele e Matteo sono due ragazzi con molta passione che cercano di darti il massimo e ricambiati con belle gare e mi fa molto piacere, poi è un team giovane e anche loro imparano e crescono sempre più”.

Stai lavorando per migliorare o correggere qualcosa in particolare nella preparazione atletica o nell’assetto della moto?

M.C.: “Si lavora sempre per cercare di migliorare sia nel fisico cercando di tenerlo al massimo in una stagione lunghissima, e nella moto anche essendo nuova, di conseguenza diversa dello scorso anno e ci sono molte cose da imparare”.

Il MXGP di Mantova. Il circuito mantovano è adatto al tuo stile di guida?

M.C.: “Mantova si è un circuito che conosco bene abitando vicino, mi piace anche come pista e quindi spero di dare il massimo durante il GP”.

Ti ringraziamo molto della tua sempre gentile disponibilità.

In bocca al Lupo, per tutto.

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