ALMONTE (Andalusia, Spagna), 19 marzo 2026 – Il Campionato del Mondo MXGP di Andalusia ha ufficialmente preso il via in uno scenario suggestivo e fuori dagli schemi: il leggendario borgo di El Rocío. Situato a pochi chilometri dal nuovo Circuito di Motocross di Almonte, il villaggio ha ospitato la cerimonia inaugurale dell’evento, fondendo la passione per il motocross con una tradizione culturale e religiosa profondamente radicata nel territorio.
Cuore pulsante della serata è stato il Santuario della Madonna della Rugiada, simbolo della devozione locale e punto centrale delle celebrazioni che ogni anno attirano centinaia di migliaia di pellegrini. Proprio all’ombra dell’eremo si è svolto il lancio ufficiale della prima edizione dell’MXGP andaluso, in un contesto reso ancora più affascinante dall’assenza di strade asfaltate: qui, infatti, gli spostamenti avvengono ancora a cavallo, lungo percorsi sabbiosi che attraversano il villaggio.
A rendere ancora più unico il contesto è la vicinanza alla Madre de las Marismas del Rocío, un’area naturale di grande valore paesaggistico che fa da cornice a uno degli appuntamenti più attesi della stagione motocrossistica mondiale.
La cerimonia si è aperta con un’offerta floreale e una sessione fotografica all’interno del santuario, seguite dalla benedizione impartita da Francisco Miguel Valencia Bando. A dare il benvenuto ufficiale è stata Rocío Moreno Dominguez, che ha sottolineato l’importanza dell’evento per il territorio.
Sul palco sono poi intervenuti Daniele Rizzi e Antonio Alia Portela, esprimendo gratitudine per l’accoglienza ricevuta e per l’impegno degli organizzatori locali. Insieme a loro, hanno condiviso l’entusiasmo per questo debutto storico anche Ignacio Verneda, Antonio Parici e Antonio Abad.

Momento particolarmente emozionante è stato quello dedicato all’inno ufficiale della gara, composto da Fran Fernández, accompagnato da un video evocativo che ha immaginato il circuito immerso nella fauna selvatica locale. L’evento ha poi visto protagonista anche la nazionale spagnola RFME, con Daniela Guillen, Manuel Carreras, Adria Monne e Jordi Alba, accolti calorosamente dal pubblico.
Grande coinvolgimento anche da parte delle scuole locali, i cui studenti hanno sventolato le bandiere delle nazioni partecipanti, con un’ovazione speciale riservata alla Spagna. A chiudere la cerimonia, l’ingresso in piazza delle bandiere di Huelva, Andalusia e Almonte, portate da motociclisti locali che hanno fatto riecheggiare, forse per la prima volta tra queste vie sabbiose, il rombo delle moto da cross.
L’Andalusia si conferma così una terra capace di unire storia, tradizione e sport internazionale, accogliendo con entusiasmo la prima tappa europea del Mondiale Motocross 2026. L’MXGP ha trovato in El Rocío una cornice straordinaria, destinata a lasciare un segno indelebile nel calendario del campionato.
Ph: MxGp
















